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Ammortamento titoli di credito smarriti o distrutti

Scheda aggiornata al 06/02/2019

COS'E'

La persona che ha perso o a cui è stato rubato un assegno, una cambiale o un libretto di deposito può con l'ammortamento evitare che il documento sia illecitamente utilizzato da terzi e ottenerne il pagamento.

CHI PUO' RICHIEDERLO

Intestatario del titolo o giratario, detentore del libretto ecc. vedi nota allegata "Dettaglio titoli"

DOVE

Per l'individuazione del Tribunale Competente Vedi Allegato "Dettaglio titoli"

Per Sede Di Torino:

  • Per l'utenza professionale: Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Torino - Corso Vittorio Emanuele II, 130 - 10138 - Cancelleria Volontaria Giurisdizione - Piano Terra - Ingresso 3 - Aula 11

Informazioni telefoniche: 011/432 8431

Orario sportello: dal lunedì al venerdì 8:30 – 12:30

  • Per l'utenza privata: Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Torino - Corso Vittorio Emanuele II, 130 - 10138 - Ufficio U.R.P. – Sportello per il Cittadino - Piano Terra - Ingresso 1 - Stanza 01620

Informazioni telefoniche: 011/432 9039 - 011/432 7970

Orario sportello: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30

COME SI SVOLGE

Alla domanda, compilata sull’apposito modulo (vedi moduli), occorre allegare la seguente documentazione a seconda della tipologia del titolo di credito:

LIBRETTO

1-denuncia di smarrimento o di furto fatta all’autorità di Polizia o ai Carabinieri

2-copia in carta libera del ricorso deve essere trasmessa a cura del ricorrente all'Istituto emittente presso lo stabilimento dove il libretto è pagabile mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno e l'Istituto, entro cinque giorni dal ricevimento della lettera, deve comunicare in via riservata al presidente del tribunale copia semplice dell'intero conto relativo al libretto al quale si ritiene possa riferirsi il ricorso (L. 30 luglio 1951, n. 948 art. 7).

ASSEGNO BANCARIO O VAGLIA POSTALE

1-denuncia di smarrimento o di furto fatta all’autorità di Polizia o ai Carabinieri

2-comunicazione alla Banca o alla Posta  dello smarrimento o del furto

NOTA BENE: non è previsto l’ammortamento per gli assegni bancari o vaglia postali emessi con la clausola “non trasferibile” – Regio Decreto n. 1736/1933, art. 74

ASSEGNO CIRCOLARE

1-denuncia di smarrimento o di furto fatta all’autorità di Polizia o ai Carabinieri

2-comunicazione alla Banca o alla Posta  dello smarrimento o del furto

CAMBIALI

1-denuncia di smarrimento o di furto fatta all’autorità di Polizia o ai Carabinieri

CAMBIALI IPOTECARIE

1-indicazione del luogo dove era iscritta l’ipoteca:

2-assenso di cancellazione di ipoteca o denuncia ai Carabinieri o dichiarazione della parte creditrice

POLIZZA DI PEGNO

1-denuncia di smarrimento o di furto fatta all'autorità di Polizia o ai Carabinieri

2-fermo provvisorio emesso dal Monte dei Pegni.

 

Dopo l'emissione del decreto di ammortamento, l'interessato deve svolgere le pratiche indicate nell'allegato Pratiche successive al decreto.

NOTA BENE

Alla domanda occorre allegare: denuncia alla Polizia e Carabinieri dello smarrimento, distruzione o sottrazione del documento, copia dell'attestazione della banca che precisa i dati del libretto di risparmio o del certificato di deposito.

COSTI

  • Contributo unificato di € 98
  • Marca da € 27 per diritti forfetizzati per notifiche

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Vi ricordiamo che, non essendo un servizio di consulenza legale, non è possibile richiedere informazioni specifiche e personalizzate su singoli casi.