salta al contenuto

Tribunale di Torino

Magistrati

Uffici e Cancellerie

Servizi al cittadino

Trasparenza e Comunicazione

Servizi ai professionisti

Vendite giudiziarie

Servizi online

Tirocini di formazione presso il Tribunale di Torino

Scheda aggiornata al 10/04/2017

COSA SONO

Consistono in un periodo di formazione e lavoro, svolto in affiancamento a uno o più magistrati affidatari, nel corso del quale si supporta il giudice nei suoi compiti e si assiste allo svolgimento dell’attività giudiziaria, partecipando alle udienze e alle camere di consiglio.

Esistono due tipi di tirocinio:

  1. Uno, della durata di 6 o 12 mesi (a scelta), sostitutivo del primo periodo di pratica forense; al termine del tirocinio, lo stagista potrà sostenere l’esame da avvocato dopo aver prestato ulteriori 12 o 6 mesi (anziché 18) di pratica forense, a seconda rispettivamente che il tirocinio sia durato 6 o 12 mesi.
  2. Un altro, della durata di 18 mesi, che costituisce titolo per accedere al concorso in magistratura (senza necessità di frequentare la Scuola Superiore per le Professioni Legali e senza bisogno di aver prima superato l’esame da avvocato). Qualora il concorso venga superato, questo tirocinio dà anche diritto a punti aggiuntivi nella graduatoria del concorso. Inoltre il tirocinio è titolo di preferenza in graduatoria per numerosi altri concorsi pubblici ed è sostitutivo di 12 mesi di pratica legale o notarile ai fini dell’esame da avvocato e del concorso da notaio.

CHI PUO’ FARLI

I tirocini del primo tipo sono aperti a tutti i laureati che non hanno ancora iniziato la pratica forense.

I tirocini del secondo tipo richiedono di non aver superato i 30 anni di età e di aver riportato una votazione di laurea non inferiore a 105/110 oppure una media non inferiore a 27/30 negli esami di privato, costituzionale, civile, procedura civile, penale, procedura penale, amministrativo, commerciale, lavoro.

DOVE

Il servizio di segreteria per i tirocini verrà svolta dal Funzionario giudiziario sig.ra Paola Grandi  - Segreteria della Presidenza- Settore I - Scala A - Settimo Piano - Stanza 74201

Telefono: 011 - 43 27 528

QUALI VANTAGGI OFFRONO

Entrambi i tirocini consentono un punto di vista privilegiato sull’attività giudiziaria, perché lo stagista affianca il giudice in tutte le sue attività e collabora con lui. Possono quindi essere un momento formativo importante anche per l’aspirante avvocato che voglia rendersi conto di come vanno le cose “dall’altra parte della scrivania”. Gli stagisti sono inoltre ammessi alle attività formative (corsi, incontri di studio, convegni, etc.) organizzate per i magistrati dalla Scuola Superiore della Magistratura, oltre che agli incontri di formazione specificamente organizzati per loro.

I tirocini di 18 mesi costituiscono oggi il più rapido canale per l’accesso al concorso in magistratura. Consentono una formazione “sul campo” del futuro magistrato, che deve però essere necessariamente affiancata da un adeguato studio teorico. Il d.l. 90/14 ha anche previsto che questi tirocini vengano retribuiti, rimettendo la relativa disciplina a decreti ministeriali di attuazione (ad oggi non ancora emanati).

COME SONO ORGANIZZATI

Dopo un breve colloquio di orientamento e conoscenza con i magistrati coordinatori, gli stagisti vengono affidati a un giudice affidatario e inseriti nell’organizzazione del Tribunale. Da quel momento prestano la loro attività tutti i giorni (in linea di massima escluso il sabato), per un orario tendenziale di circa 6 ore; il concreto orario di presenza viene concordato con il magistrato affidatario. Lo stagista svolge le attività che gli vengono affidate dal magistrato con cui collabora e dalla sezione in cui è inserito; partecipa alle udienze e alle camere di consiglio. Nel corso del tirocinio gli stagisti possono partecipare a incontri di studio e corsi di formazione e svolgere brevi periodi di pratica nelle cancellerie.

Per i soli tirocini di cui alla lettera a) (sostitutivi della pratica forense) è necessario che lo stagista sia anche iscritto al registro dei praticanti dell’Ordine di Torino. Può farlo indicando come dominus l’avvocato presso cui svolge la pratica forense o, in mancanza, il Presidente del Consiglio dell’Ordine di Torino.

E’ tendenzialmente possibile svolgere, nello stesso periodo, il tirocinio e la pratica forense. Quest’ultima tuttavia dovrà essere necessariamente in regime part-time, poiché almeno fino alle ore 14-15, lo stagista sarà impegnato nel tirocinio. In ogni caso, per poter sostenere l’esame da avvocato, è necessario aver svolto almeno 6 mesi di pratica esclusiva (cioè oltre a quella che viene riconosciuta per aver fatto il tirocinio).

COME SI FA A FARE DOMANDA

Per i tirocini di cui alla lettera a), va presentata domanda all’ufficio Job Placement del Dipartimento di Giurisprudenza dell’ Università di Torino, che trasmetterà la documentazione al Tribunale e darà ogni informazione e comunicazione all’aspirante. E’ inoltre necessario presentare al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati domanda di iscrizione al Registro dei Praticanti.

Per i tirocini di cui alla lettera b), va utilizzata la modulistica disponibile sul sito del Ministero di Giustizia alla pagina "Fare un tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari" , che dovrà essere presentata presso la segreteria della Presidenza del Tribunale di Torino, insieme alla documentazione indicata nel medesimo sito.

QUANDO COMINCIANO

Tendenzialmente ogni due mesi il Tribunale fissa un giorno per lo svolgimento dei colloqui informativi con tutti coloro che hanno presentato domanda di ammissione al tirocinio (del primo e del secondo tipo). Nel giro di pochi giorni dopo il colloquio hanno inizio i tirocini. Ogni ulteriore chiarimento può essere chiesto nel corso del colloquio.

DATA INIZIO TIROCINI

I tirocini – sia quelli disciplinati dall’art. 73 del d.l. 90/2013, sia quelli dell’art. 37 d.l. 98/2011 – avranno inizio nei seguenti giorni dell’anno:

1° febbraio

1° aprile

1° giugno

1° ottobre

1° dicembre

Se il giorno è festivo, il tirocinio ha inizio il giorno feriale immediatamente successivo.

COLLOQUI DI VALUTAZIONE E ORIENTAMENTO

I colloqui con i magistrati coordinatori dei tirocini avranno luogo il secondo lunedì del mese precedente a quello di inizio del tirocinio (e dunque il secondo lunedì di gennaio, di marzo, di maggio, di settembre e di novembre) alle ore 9, nella stanza  sc. A, 4° p., st. 41406. Al termine del colloquio, gli stagisti ritenuti idonei verranno invitati a presentarsi – senza ulteriore convocazione – il giorno di inizio del tirocinio alle ore 9 presso la segreteria della Presidenza del Tribunale di Torino per le formalità necessarie.

I Magistrati Coordinatori dei tirocini

Marco Ciccarelli

Andrea Natale

Giacomo Oberto

NOTA BENE

E' stato emanato il Decreto interministeriale per le borse di studio per i tirocinanti ex art. 73.
 
Questo è il link di riferimento.
Uffici giudiziari - Borse di studio tirocini formativi


Avvisiamo che vi sono solo 30 giorni di tempo per la presentazione della domanda dalla pubblicazione del decreto ministeriale sul sito internet del Ministero della Giustizia.
Per eventuali domande e questioni, al momento è necessario rivolgersi direttamente al Ministero.

Le domande e relativi allegati dovranno pervenire presso la Segreteria della Presidenza.

Si precisa che questo Ufficio non svolge alcuna attività di assistenza alla dichiarazione sostitutiva unica e di attestazione dell’ISEE.

Decreto ministeriale: Decreto 10 luglio 2015 - Attribuzione delle borse di studio

Circolare del 20.07.2015: Circolare del 20.07.2015

Facsimile di domanda: Domanda borsa studio tirocinanti