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Separazione Consensuale

Scheda aggiornata al 06/02/2019

COS'E'

E’ una procedura che consente ai coniugi, allorché si verifichino fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza, di separarsi concordando le condizioni.

Per procedure alternative al ricorso in Tribunale ai sensi della legge 10/11/2014 n.162 , vedi nota collegata: Procedure alternative al ricorso in Tribunale per separazione e divorzio .

I coniugi possono chiedere se sono d’accordo su ciò:

  • di essere autorizzati a vivere separati
  • che i figli siano affidati in modo condiviso ad entrambi, salvo non sussistano circostanze particolari tali da giustificare l’affidamento esclusivo ad uno dei genitori
  • che la casa coniugale sia assegnata ad uno dei due, anche indipendentemente dai diritti che i coniugi stessi, o terzi, hanno sulla stessa
  • di regolare consensualmente ogni rapporto patrimoniale derivante dal matrimonio, con la precisazione che, in presenza di figli minori collocati prevalentemente presso l‘abitazione di uno dei genitori, l’altro genitore è, di regola, tenuto a contribuire al mantenimento del figlio con un assegno mensile da corrispondere all’altro coniuge (almeno sino alla maggiore età del figlio), da rivalutarsi annualmente in base agli indici ISTAT. (Vedi modulo "Istruzioni per separazione consensuale con figli minori").

CHI PUO' RICHIEDERLA

I coniugi che abbiano raggiunto un accordo su tutte le condizioni della separazione ( affidamento figli, assegnazione casa coniugale, assegni di mantenimento etc.), anche senza l’ausilio di un legale.

I cittadini stranieri, di un paese aderente all’ Unione Europea, residenti in Italia, possono ottenere la separazione consensuale o giudiziale in Italia anche se l’istituto della separazione non è prevista dalla legge del paese in cui è stato celebrato il matrimonio per la disposizione dell’art.8 reg. UE 1259/10 in vigore dal 21/6/2012, e per il disposto dell’art.31, secondo comma, l. 218/95.

DOVE

- Per informazioni: Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Torino - Corso Vittorio Emanuele II, 130 - 10138 -Ufficio U.R.P. - Sportello per il Cittadino - Piano Terra - Ingresso 1 - Stanza 01620

Informazioni telefoniche:  011/432 9039 - 011/432 7970

Fax: 011/4328449

Orario sportello: da lunedì al venerdì 9:00 - 12:30

- Per la presentazione della domanda richiesta personalmente dalle parti senza il patrocinio del difensore: Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Torino - Corso Vittorio Emanuele II, 130 - 10138 - Ufficio U.R.P. - Sportello per il Cittadino - Piano Terra - Ingresso 1 - Stanza 01620
Nei giorni di martedì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00

Informazioni telefoniche: 011/432 9039 - 011/432 7970

Email: urp.tribunale.torino@giustizia.it

- Per la presentazione della domanda con assistenza del difensore: Presso il Palazzo di Giustizia – Tribunale di Torino - Corso Vittorio Emanuele II, 130 - 10138 - Cancelleria Centrale Civile - Front Office - Scala A - Primo Piano

Orario sportello: da lunedì al venerdì 8:30 - 12:30

COME SI SVOLGE

Il ricorso per separazione consensuale deve essere:

diretto al Presidente del Tribunale dell'ultima residenza comune dei coniugi (o di domicilio documentato) dei ricorrenti e sottoscritto da entrambi i coniugi.

L’istanza deve essere sottoscritta in originale da entrambi i coniugi davanti al cancelliere.

In presenza del difensore l'avvocato dovrà presentare procura rilasciata da uno o da entrambi i coniugi.

All’udienza i coniugi devono comparire personalmente.

NOTA BENE

Presso l'ufficio U.R.P. è in distribuzione un modulo contenente le istruzioni per la presentazione del ricorso. Il modulo, scaricabile dal sito, può essere richiesto anche via posta elettronica inviando una mail all’indirizzo: urp.tribunale.torino@giustizia.it .

La documentazione, esente da bollo, da presentare è la seguente:

  • Stato di famiglia di entrambi i coniugi;
  • Certificato di residenza di ambedue i coniugi (certificato storico se i coniugi non hanno più la stessa residenza);
  • Certificato di matrimonio, da richiedere nel comune dove il matrimonio è stato celebrato.

SI RICORDA CHE I CERTIFICATI HANNO VALIDITA' DI 6 MESI DAL MOMENTO DEL RILASCIO, DEVONO ESSERE TUTTI PRODOTTI IN ORIGINALE E SONO ESENTI DA BOLLO.

  • Copia fronte-retro di carta d'identità e codice fiscale di entrambi i coniugi;
  • Modello ISTAT M252;
  • Nota di iscrizione a ruolo (da compilare a pag. 2 con i soli dati delle parti).

COSTI

  • Contributo Unificato da € 43,00

TEMPI

Contestualmente al deposito della domanda verrà consegnato ai coniugi un foglio con indicato la data dell'udienza di comparizione davanti al Presidente, contenente l'ora e l'ubicazione.

Entrambi i coniugi devono presentarsi nel luogo, giorno e ora indicati nel decreto di fissazione dell’udienza di comparizione.

Dopo 10 giorni circa, nel caso di ricorso di separazione senza l’assistenza del difensore, le parti possono richiedere copia del verbale di separazione e del decreto di omologa recandosi, con il numero del fascicolo, all’ufficio U.R.P. - Sportello per il Cittadino - Corso Vittorio Emanuele II n° 130 - Piano Terra, Ingresso 1 - Stanza 01620 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30.

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Vi ricordiamo che, non essendo un servizio di consulenza legale, non è possibile richiedere informazioni specifiche e personalizzate su singoli casi.