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Accettazione eredità con beneficio di inventario

Scheda aggiornata al 13/06/2019

COS’E'

L’eredità può essere accettata puramente e semplicemente o con beneficio d’inventario. Quest’ultima ha lo scopo di tenere separato il patrimonio del defunto da quello dell’erede. E’ l’unica forma di accettazione per minori, interdetti o inabilitati e per le persone giuridiche (es. società). L’accettazione con beneficio si fa con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale competente.

CHI PUO' RICHIEDERLA

Può essere richiesta dagli eredi e, nel caso di minori, interdetti, inabilitati e persone giuridiche, da chi li rappresenta.

I termini per l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario sono:

  • 3 mesi dalla data del decesso se il chiamato all'eredità è nel possesso dei beni caduti in successione. Se l'inventario non è compiuto nei 3 mesi (salvo proroga concessa dal Giudice), l'erede decade dal beneficio e viene considerato erede puro e semplice;
  • 10 anni dal decesso, se il chiamato non è nel possesso dei beni.

DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia – Tribunale di Torino - Corso Vittorio Emanuele II, 130 - 10138 - Cancelleria Successioni - Settore I - Ingresso 1 - Secondo Piano – Stanze 23302, 23303

Informazioni telefoniche: 011/432 8019 - 011/432 8030 - 011/432 8731

Fax: 011/432 8353

Orario sportello: da lunedì al venerdì 8:30 – 12:30

-Se l'erede è unico potrà presentarsi dalle 8:30 alle 10:00 dal lunedì al venerdì senza appuntamento;
-Se ci sono più eredi dello stesso grado sarà necessario fissare un appuntamento preferibilmente al seguente indirizzo e-mail: ufficio.successioni.tribunale.torino@giustizia.it

COME SI SVOLGE

L’interessato dichiara di voler accettare l’eredità con beneficio di inventario davanti al Cancelliere del Tribunale dell’ultimo domicilio del de cuius. Per l’inventario si rimanda a quanto previsto dall’art. 769 cpc.

Qualora, nel tempo, dovesse presentarsi la necessità di alienare o disporre dei beni caduti in successione è necessario presentare istanza al Giudice delle successioni, vedi modulo allegato "Modulo autorizzazione a vendere beni caduti in successione".

L’accettazione con beneficio di inventario è obbligatoria per eredità a favore di minori, interdetti, inabilitati, persone sottoposte a amministrazione di sostegno e persone giuridiche. In tal caso è necessario acquisire prima l’autorizzazione del Giudice Tutelare. Qualora ricorra detta casistica è necessario rivolgersi preliminarmente alla Cancelleria Tutele del Tribunale - Ingresso 1 - Piano primo - Stanza 11707 - Telefono: 011/432 8020, Fax: 011/432 8021 - Email: ufficio.tutele.tribunale.torino@giustizia.it, e solo in seguito all'accoglimento della richiesta, all'ufficio successioni competente per la redazione dell'atto pubblico.

(Vedi moduli "Modulo accettazione eredità tutore" e 

"Modulo accettazione eredità minore").

NOTA BENE

Documenti richiesti:

  • dichiarazione sostitutiva di certificato di morte (vedi modulo allegato) attestante data, luogo di decesso ed indicazione dell’ultima residenza al fine di confermare la competenza territoriale di questo ufficio, corredata da fotocopia del documento di identità di chi autocertifica redatta davanti al Cancelliere;
  • certificato di morte in originale;
  • in presenza di testamento, copia in bollo rilasciata dal notaio con gli estremi della registrazione;
  • codice fiscale del richiedente, del defunto, dei minori/tutelati, previa, riguardo a questi ultimi, autorizzazione, da presentare in copia conforme, del Giudice Tutelare del luogo di domicilio del minore o del tutore se di sede diversa da Torino, o dichiarazione rilasciata dall’ Ufficio del Giudice Tutelare di Torino.

COSTI

  • due marche da bollo da € 16,00 ciascuna,
  • una marca da € 11,63 da corrispondere al momento della redazione dell’atto ad uso trascrizione.
  • € 294,00 in contanti per pagamento oneri trascrizione da pagare tramite F 23 presso banca/posta all’interno del Palazzo di Giustizia dopo la redazione dell’atto.

Per la presentazione dell'istanza ai fini di ottenere l'autorizzazione a vendere i beni caduti in successione che non riguardano procedimenti per i quali è previsto il parere del giudice tutelare:

  • contributo unificato € 98,00
  • marca da bollo € 27,00

Per le ONLUS vi è esenzione solo da bolli.

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Vi ricordiamo che, non essendo un servizio di consulenza legale, non è possibile richiedere informazioni specifiche e personalizzate su singoli casi.